LIBIA - Tripoli

Africa romana e Sahara

  • Volo + Tour , Tour di gruppo
  • 10 giorni / 9 notti
  • Come da Programma

ATTENZIONE: Tutte le partenze sono sospese !
Vista l'attuale situazione politica del paese le partenze sono sospese fino a nuova comunicazione.

Una parte del viaggio si snoda lungo la costa mediterranea con la visita delle città punico-romane della Tripolitania, attraverso i luoghi della Libia classica testimone del nostro stesso patrimonio culturale. Nel Fezzan, il sud ovest della Libia, la natura ha mescolato paesaggi grandiosi e testimonianze preistoriche incredibili: i laghi fra le dune dell'erg di Ubari, le incisioni rupestri dell'altopiano del Messak Setaffet, le montagne dell'Acacus con i ripari istoriati tra le rocce.
Un itinerario con uno standard di grande comfort in pieno deserto grazie alle nostre strutture ricettive (Hotel Dar Germa e campo tendato Dar Auis).

Dettagli

1° giorno (mercoledì): Roma Fiumicino-Tripoli
Arrivo a Tripoli nel pomeriggio. Sistemazione in hotel. Cena libera.

2° giorno: Tripoli-Sabrata-Sebha (Germa)

Visita al museo del Castello Rosso che ospita molte statue e alcuni splendidi mosaici delle ville costiere, un mausoleo proveniente da Ghirza e una sezione etnografica e storica. Giro della città con l’arco di Marc’Aurelio, la moschea Gurgi e la medina. Dopo il pranzo in ristorante visita del sito di Sabrata, insediamento commerciale fenicio che fece parte dell’impero di Cartagine. Divenuta città romana nel 46 a.C. con la creazione della provincia d’Africa, Sabrata deve la sua fortuna al mare: un approdo precario durante le lunghe navigazioni mediterranee e punto terminale delle rotte terrestri, luogo di arrivo delle carovane provenienti dall’Africa nera che cercavano contatti con i mercanti navigatori ansiosi di mettere le mani sulle ricchezze provenienti da terre che nessuno aveva mai visto. Dal cardo si attraversano i quartieri residenziali, il foro, il tempio di Liber Pater, le terme a mare, per raggiungere, spettacolare nella sua grandiosità, il teatro: lo sfondo è il mare e la scena – su tre piani – si staglia sul cielo: 108 colonne di marmo e granito, capitelli di fatture diverse, due grandi delfini in marmo ai lati del palcoscenico, delicati bassorilievi nei semicerchi del pulpito. Trasferimento all’aeroporto di Tripoli. Cena. Volo di linea per Sebha. Pernottamento in albergo. In alternativa proseguimento via strada per Germa. Pernottamento in albergo.

3° giorno: i laghi tra le dune: la “ramla” dei Dauada

Appare in tutta la sua grandezza l’erg di Ubari e, dopo aver attraversato un mare di dune che pare senza fine, si scoprono improvvisamente una serie di laghi circondati da vegetazione e palmeti. Una volta erano abitati dai Dauada, che per secoli vissero riparati in questo ambiente nutrendosi di datteri e di piccole larve che si riproducevano sulle superficie delle acque. Mandara, Umm-el-maa (la madre delle acque) e Gabr’aun saranno le nostre tappe. A Gabr’aun si vedono ancora le rovine del villaggio abbandonato: è il lago più grande bordato da giunchi e palme con una grande duna a ridosso….. Picnic. Arrivo a Germa. Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno: l’universo immaginario dei cacciatori del Messak Settafet

Escursione in giornata ai siti rupestri di Mathendush e In Galghien, che presentano alcuni tra i più prestigiosi bassorilievi rupestri dell’epoca dei cacciatori: rinoceronti, giraffe che incedono verso trappole, elefanti di grandi dimensioni, coccodrilli, ippopotami, uomini che portano delle maschere, scene pastorali… Picnic. Ritorno a Germa. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno: Uan Kaza-Acacus

Trasferimento su strada asfaltata per circa 200 km in direzione ovest e poi sud per dirigersi alle dune di Uan Kaza: corridoi sabbiosi, fondi di antichi bacini lacustri, creste affilate. Arrivo al campo
fisso di Auis, situato alle propaggini dell’Acacus settentrionale, in un semicerchio di falesie d’arenaria erosa e protetto da una spalliera di dune. Picnic. Cena e pernottamento al campo.

6° e7°: giorno: i rilievi dell’Acacus
Dopo che l’acqua è scomparsa dalla superficie del Sahara, il vento è stato ed è tuttora il solo e unico artefice del modellamento e dell’erosione della morfologia del Tadrart Acacus. E’ l’ultimo degli altopiani che dal centro del Sahara digradano verso ovest perdendosi nelle sabbie dell’edeyn di Murzuq: rocce sedimentarie intersecate da profondi uidian (fiumi), piccole dune caotiche intrecciate, rada vegetazione, pianure nerastre, pareti rocciose erose nelle forme più bizzarre, archi pietrificati, creste seghettate, torrioni isolati emergenti dalla sabbia. Alcuni ripari e cavità naturali sono stati scelti da artisti preistorici che hanno tramandato fino a noi pitture e incisioni attribuibili a varie fasi che illustrano i cambiamenti avvenuti nel corso di millenni. Giornate dedicate all’esplorazione delle aree settentrionale e centrale con percorsi in fuoristrada e passeggiate a piedi. Picnic. Cene e pernottamenti al campo.

8° giorno: Auis-Germa-Sebha-Tripoli

Trasferimento lungo la strada asfaltata fino a Ubari e poi Germa. Pranzo in hotel. Proseguimento nel pomeriggio per Sebha e volo per Tripoli. Pernottamento in hotel.

9° giorno: Tripoli-Leptis Magna-Tripoli

Sulla costa est, sorge Leptis Magna: in origine emporio fenicio, divenne poi insediamento punico legato a Cartagine e quindi ricca città romana, che conobbe diverse fasi di sviluppo fino a quando alla fine del II d.C. Settimio Severo volle la sua città natale grande e imponente: è uno dei luoghi archeologici più grandiosi dell’Africa romana. Nella visita si può seguire il progressivo ampliamento dell’insediamento urbano, dal foro vecchio al quartiere del teatro e del mercato, a quello delle terme di Adriano, fino all’imponente complesso severiano con la via colonnata che congiunge la città al porto con le sue banchine d’attracco, i magazzini e il faro. A sud-est si trovano i grandiosi resti del complesso anfiteatro-circo, uno dei più significativi di tutto il mondo romano. Rientro a Tripoli. Pernottamento in hotel. Cena libera.

10° giorno (venerdì): Tripoli-Italia

La mattina trasferimento in aeroporto.


NB:
Per ragioni tecnico-organizzative il viaggio potrà svolgersi in senso inverso o con tappe invertite senza modificare la struttura del viaggio.
 
Nota Bene:
In pensione completa tranne le cene dei giorni 1 e 9.
Le cene dei giorni 2 e 8 potranno essere effettuate in luogo diverso da quello indicato nel programma in funzione degli operativi aerei Tripoli-Sebha e Sebha-Tripoli.

Accompagnamento:

In Tripolitania: tour leader libico parlante italiano
Durante il viaggio a sud: tour leader parlante italiano e guide-autisti locali.
Per le visite ai siti archeologici di Sabrata, Leptis Magna e Museo di Tripoli, guida di lingua italiana di sicura competenza e capacità. Possibilità di aggregazione ad altri gruppi della nostra organizzazione.

Mezzi di trasporto:

In Tripolitania minibus Iveco o similare e comunque secondo il numero dei partecipanti.
In Sahara veicoli fuoristrada tipo Toyota-Land Cruiser station wagon, utilizzati a 4 posti utili più autista

Date e prezzi
Prezzo
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Incluso/Escluso

I prezzi si intendono a pacchetto a persona

NOTA BENE: in alcuni periodi sono applicabili riduzioni sulla quota base. Consulta il tuo promotore Evolution Travel

LA QUOTA COMPRENDE

- Tutto quanto espressamente indicato dal programma
- Volo aereo a/r in classe economica
- Pasti come da programma
- Trasferimenti come da programma

LA QUOTA NON COMPRENDE
- Rilascio visto (50 Euro)
- Trasferimenti da e per l'aeroporto in Italia
- Security tax 76,00 Euro
- Copertura assicurativa individuale obbligatoria (medico/bagaglio e annullamento)
- Extra di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma

Appunti di Viaggio

Geografia e territorio
Il territorio libico, chiuso entro confini rettilinei politici ma non morfologici, confina a N con il Mar Mediterraneo (900 km), a O con Algeria e Tunisia, a S con il Ciad e il Niger, a S-E con il Sudan e a E con l'Egitto. Il Paese è in gran parte occupato dal Sahara. Sabbioso o ghiaioso a est (deserto Calanscio), arido e roccioso a sud- ovest (Murzuk e Ubari), desertico nel Fezzan, solo lungo la costa mediterranea presenta rilievi collinari (Jebel Akhdar) e brevi, fertili pianure (pianura di Jefara). All'estremo sud si innalzano i monti Tibesti (3000 m) e l'altopiano del Tassili (1000 m). In Libia non vi sono fiumi permanenti, ma solamente uadi a carattere stagionale. All'interno compaiono alcune oasi: quelle di Kufra e di Sebha sono le maggiori.

Clima
Il clima è aridissimo, caratterizzato da forti escursioni termiche, venti caldi e secchi che soffiano dal deserto e rare piogge invernali lungo la costa (max 100 mm alla fine di dicembre). L'estate è molto calda: lungo il litorale, dove il tasso di umidità può essere molto alto, si raggiungono i 30º C mentre a sud si può arrivare anche a 50º C. Nel deserto l'escursione termica tra il giorno e la notte è sempre notevole.
In inverno le medie diurne sono di 20º-25º C di massima e le notturne di di 5º/6º C di minima con punte di 0º C in dicembre e gennaio. In inverno il clima è comunque più fresco, decisamente più freddo lungo la costa dove la piovosità ha i massimi (100 mm) alla fine di dicembre. In primavera soffia il ghibli, un vento caldo e secco proveniente dal deserto che può alzare sensibilmente la temperatura.

Festival e tradizioni popolari
Festività nazionali sono il 2 marzo (fondazione della Jamahiriya), 11 giugno (anniversario dell'evacuazione della base militare americana di Wheelus Field), 1 settembre (Giornata della Rivoluzione: a Tripoli, parate, bande musicali e compagnie folcloristiche) e 26 ottobre (Giornata del lutto: si ferma ogni attività, non funzionano i telefoni pubblici e i traghetti, chiudono le frontiere). In ottobre si tiene il Festival della raccolta dei datteri a Ghadames mentre a Capodanno festival tuareg a Ghat (30, 31 dicembre e 1 gennaio). Interessante è anche la Festa del Qasr che si tiene a Kabaw ad aprile. Vengono osservate tutte le festività islamiche quali il Capodanno, la vigilia e la fine del Ramadan, il Giorno della nascita del profeta Maometto. Esse seguono il calendario lunare islamico il che significa che cadono ogni anno in momenti diversi.

Sanità
E' necessaria particolare cura igienica durante tutta la permanenza: depurare l'acqua o bere acqua imbottigliata al fine di evitare spiacevoli diarree, non mangiare verdura cruda, sbucciare la frutta. Le strutture ospedaliere locali sono spesso molto distanti dagli standard occidentali e mancano le ambulanze; per le situazioni meno gravi sono affidabili i medici locali. A seguito della recente sospensione dell'embargo aereo risulta più semplice un'eventuale evacuazione medica per la quale resta comunque indispensabile la stipula di una buona assicurazione medica privata. I medicinali non sono facilmente reperibili e quindi, se avete bisogno di qualche medicina particolare portatevene una buona scorta.

Vaccinazioni
Per entrare in Libia non è obbligatoria alcuna vaccinazione; è richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla solo per i viaggiatori provenienti da zone infette. non si ritiene necessaria alcuna profilassi.

Da mettere in valigia
Abiti in cotone, una maglia pesante e una giacca a vento per la sera nei mesi invernali, prodotti per l'igiene personale (sapone, shampoo, dentifricio, carta igienica sono difficili da reperire), cappello e occhiali da sole; peril deserto, abbigliamento pesante per la notte, scarpe robuste e sandali, borraccia, farmacia da viaggio (oltre ai medicinali di base, collirio, pastiglie per depurare l'acqua, pastiglie di destrosio e di sale, crema idratante e contro le scottature), torcia elettrica e pile di ricambio, coltellino multiuso, pellicole, sacco di plastica antisabbia per la macchina fotografica. Si consiglia di usare uno zaino o un borsone morbido, le valigie rigide sono del tutto inadatte.

Comportamenti
La Libia è un paese musulmano e quindi è bene prestare attenzione all'abbigliamento (evitare vestiti scollati e succinti per le donne, gli uomini farebbero meglio ad indossare pantaloni lunghi e ad evitare le canottiere): questo vale anche se ci si trova in pieno deserto dove è sempre possibile un incontro con gente locale o con militari che svolgono funzioni di controllo.
Le manifestazioni di affetto tra uomini e donne, anche sposati, sono disapprovate. Durante il Ramadan è bene non mangiare, bere e fumare in pubblico durante le ore diurne. Ricordate inoltre che non si mangia, non ci si serve nè si saluta con la mano sinistra.
Chiedere sempre il permesso prima di fotografare qualcuno, soprattutto le donne, e non fotografare potenziali obiettivi strategici.
Nel deserto libico è importante sapere che esiste una norma di comportamento fondamentale: chi nota delle persone o un automezzo qualsiasi è obbligato a dirigersi verso di loro anche in assenza di qualsiasi tipo di segnale. Attenetevi quindi a questa norma e non cercate di eluderla perchè un tale comportamento potrebbe essere male interpretato soprattutto nel caso in cui il veicolo incrociato risultasse appartenere a qualche pattuglia in giro per controlli.
Il deserto è un luogo meraviglioso e tale deve restare: evitate quindi di inquinarlo con i resti dei vostri bivacchi. Fate una buca profonda e gettate i vostri rifiuti, bruciateli e ricoprite il tutto.

Visti Consolari:
Dal settembre 2009, non occorre più essere muniti di timbro bilingue e traduzione giurata del passaporto.
I visti di ingresso in Libia si ottengono in aeroporto e presso i punti di frontiera.
Tale formalità viene avviata solo dopo che è stato prenotato il viaggio (almeno 25 gg prima della data di partenza).
PLUS E.T. :Evolution Travel provvederà gratuitamente al disbrigo delle pratiche per l'ottenimento dei visti.

IMPORTANTE: secondo la nuova legge che regola l’ottenimento dei visti in aeroporto ogni turista deve dimostrare di possedere almeno 1000 Usd o il corrispondente in Euro o una carta di credito emessa da un istituto internazionale.

ITALIANI NATI IN LIBIA:

E' ufficialmente decaduto il divieto per gli italiani nati in Libia di rientrare nel paese.


Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che non deve scadere entro sei mesi dalla data di partenza), la presenza di almeno una pagina libera e la validità della marca da bollo.

Si ricorda che l'organizzazione non ha alcuna responsabilità nel caso di impossibilità a partire o ad entrare nel paese di destinazione a causa di documenti non corretti o a causa di ritardi o rifiuti anche ingiustificati delle autorità libiche.

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